9 Scarmagno-Torre Canavese (Sic) Prati e coltivi con resti di boschi planiziali alternati a zone umide e torbiere. E’ una delle poche zone in cui a quote relativamente bassa è presente il rododendro (Rhododendron ferrugineum). Rettili, anfibi e 40 specie di coleotteri ca­rabidi d’acqua arricchiscono gli habitat umidi.

10 Monti Pelati e torre Cives (Sic) La particolare composizione del suolo rende questo ambiente meno boscato di altri, con presenza di brughiere, praterie e rocce emergenti. Un habitat ideale per le 70 specie di uccelli osservati e tipici delle zone aperte come allodole, zigoli e il raro calan­dro (Anthus campestris). Tra i rapaci sono facilmente osservabili gheppi, poiane, spar­vieri, nibbi bruni, falchi pecchia­ioli e bianconi.

11 Lago di Maglione e Moncrivello (Sic) Zone umide caratterizzate dalla presenza di 55 specie botaniche acquatiche, alcune delle quali rare come il quadrifoglio acquatico (Marsilea quadrifolia) o la porracchia dei fossi (Ludwigia palustris). 5 specie di anfibi, 4 di rettili e 22 di uccelli arricchiscono la biodiversità di questo ambiente umido, dove continuano a sopravvivere pesci autoctoni come il luccio (Esox lucius), il persico reale (Perca fluviatilis) e il cobite (Cobitis taenia).

12 Lago di Candia (Sic/Zps) Anche questo lago, oltre che Sic, ha la qualifica di Zps per lo svernamento e la riproduzione dell’avifauna. Sono segnalate ben 190 specie di uccelli, di cui 55 nidificanti. Il canneto adiacente è frequentato d’inverno da grandi numeri di migliarino di palude (Emberiza schoeniclus) e pendolino (Remiz pendolinus). Oltre alla presenza di anfibi, rettili e piccoli mammiferi questo ambiente è importante per la ricchezza di flora possedendo ben 400 specie floristiche acqua­tiche, la lista più numerosa di tutto il Piemonte.

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